Mauro Orletti, Un uomo in movimento

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Pagine 172
Prezzo € 13,00
Isbn 9788895432175
Anno 2012
Collana Ita(g)liani
Copertina di Elisa Cesari

«Figliolo, mi hai detto di aver avuto rapporti prematrimoniali. È così?»
«L’ho detto, sì».
«E le ragazze con cui hai avuto questi rapporti prematrimoniali erano ragazze che intendevi sposare?»
«Veramente no».
«Allora, figliolo, quelli non erano rapporti prematrimoniali».

Armando è uno studente arrivato a Bologna per frequentare l’università. Vive in una casa che ricorda lo studio televisivo del suo programma preferito: le televendite di Gigi Montini su Telemarket. Armando cova in segreto il sogno di un ordine fondato sull’autonomia e la libertà degli individui, anche se in nome dell’autonomia e della libertà non intende lanciare sedie e bottiglie dall’ultimo piano di un palazzo occupato.
Un giorno all’università incontra Matteo, un esponente carismatico del movimento di Cielle. Matteo è pieno di verità incrollabili e privo di dubbi, attacca ogni idea di Armando e smonta le poche certezze che gli restano. Matteo dice ad Armando di abbandonare le sue letture perché tutto ciò che gli serve lo trova ne Il senso religioso di don Giussani. Gli dice anche di abbandonare i suoi amici perché le persone di cui ha bisogno le trova dentro il movimento di Cielle. Dal giorno in cui Armando si lascia incastrare e partecipa a una conferenza dal titolo L’esistenza operosa, da quel giorno lì Matteo fa irruzione nella sua vita, decide per lui, prende gradualmente possesso dei suoi spazi, confonde i suoi pensieri e i suoi sentimenti.
Armando in breve tempo si trova alla scuola di comunità, poi alla messa, poi ai gruppi di studio, poi al meeting di Rimini e anche a un ritiro spirituale dove si fa il voto del silenzio. Armando vorrebbe rompere il silenzio e domandare: «Scusate, ma mettiamo il caso che Dio non esista». Ma non lo fa. Aspetta.

Mauro Orletti è nato in provincia di Chieti nel 1977. Vive a Bologna, dove si occupa di relazioni sindacali. Ha collaborato alla redazione della rivista «L’Accalappiacani, settemestrale di letteratura comparata al nulla» (Deriveapprodi). Nel 2009 ha pubblicato il romanzo Mi sento già molto inserito (Zandegù).

Rassegna
l’Unità 14-12-2012