Michele Antonellini, La «questione» dell’otto per mille

Ottopermille-copertina

Pagine 96
Prezzo € 13,00
Isbn 9788895432052
Anno 2009
Collana Effecì
Copertina di Daniele Rendo
Contiene una striscia inedita, con Bobo protagonista in una storia sul tema, disegnata per l’occasione da Sergio Staino

«Allora, questo otto per mille, a chi lo diamo?»
«Cos’è? L’otto per…?»

Non avete mai capito fino in fondo che cos’è l’otto per mille? Questo libro tenta di spiegarvelo, nel modo più chiaro e breve possibile.

Dopo la questione romana, la questione meridionale e la non meno avvincente questione femminile, ecco un libro sulla questione dell’otto per mille, quella (apparentemente) piccola fetta di imposte che lo Stato italiano destina alle confessioni religiose (e a se stesso, per scopi nobili).
Guidato, o guidata, dagli eroici spiriti di Giuseppe Garibaldi e Giorgio Gaber, il lettore, o la lettrice, potrà chiarire in brevissimo tempo i termini di un istituto fiscale troppo spesso ignorato o snobbato.
La trattazione, agile e lontana da pedanti schematismi, consente anche ai lettori distratti una facile “digestione” dei numeri e dei riferimenti alle leggi e alla saggistica sull’argomento.
Un po’ romanzo, un po’ pamphlet, un po’ saggio, La «questione» dell’otto per mille non mancherà di indignare, far sorridere o risvegliare istinti partigiani.
Perché dopo tutto, se le cifre non mentono, si tratta pur sempre di decidere come spendere un miliardo di euro (o giù di lì).

Michele Antonellini, ragioniere poi laureato in Conservazione dei Beni Culturali, scrittore per passione e ricercatore musicale, fonda a gennaio 2007 la casa editrice Discanti per un banale, ma incontrollabile e inevitabile, amore per il libro.